Gli sformati di verdure sono fra i piatti che mi dà più soddisfazione cucinare, specialmente quando la sfida è riuscire a realizzarne uno arrangiandomi con quel che ho già in casa. Cucinare, infatti, non è solo preparare un alimento. Se non c'è fretta, né obbligo, né urgenza, è divertimento, gioco, godimento di colori e profumi, scarica di tensioni emotive accumulate, ma soprattutto dono per chi condividerà quello che stiamo preparando...
Ingredienti
1. Un rotolo di pasta sfoglia già pronta (la sfoglia è l’unico tipo di pasta
che ormai nessuno fa più da solo perché richiede un tempo lunghissimo).
2. Erbette di campo
3. Carote
4. Besciamella (sarebbe meglio la ricotta, ma io oggi non l'avevo in casa)
5. Uova
6. Feta o mozzarella
7. Pomodori secchi
8. Timo e menta freschi (io non li avevo e li ho messi secchi),un pizzico di cardamomo, sale e pepe
Realizzazione
Accendere il forno a 180 gradi
Cercare un telefilm o uno sceneggiato, purché piacevole e leggero.
| Questa volta ho scelto Maigret con Gino Cervi e l'episodio si intitola "L'innamorato della signora Maigret" |
Con il frullatore a immersione
lavorare le erbette dopo averle lessate e fatte velocemente saltare in padella.
Aggiungere la gran parte delle carote tagliate a rondelle dopo averle cotte al vapore (o al microonde se si ha meno tempo, come ho fatto io).
E' il momento della besciamella ottenuta, come quasi tutti sanno, amalgamando burro e farina e aggiungendo il latte, mentre il composto è sul fuoco, fino a raggiungere la consistenza desiderata; continuando a mescolare, naturalmente.
Tenere a bada i volontari aiuto-cuoco dato che l’odore della besciamella li attrae
subito, anche se sono lontani dalla cucina.
Aggiungere le uova e gli aromi.
(Intanto Maigret va avanti e io faccio fuori, senza parere, la metà delle giuggiole comprate alla coop e di cui sono assai golosa).
| Quel che resta delle giuggiole |
Aggiungere la feta a pezzettini, i pomodori
secchi sminuzzati, il sale e il pepe.
Stendere la pasta sfoglia nella teglia dopo averne unto il fondo con olio
extravergine di oliva (senza esagerare con la quantità) e bucarla con i rebbi di
una forchetta.
Versare il ripieno frullato e stendere sopra le rondelle di carota rimaste; spolverizzarle con un mix di pangrattato e parmigiano; aggiungere qualche fiocchetto di
burro.



